Grazie al
software di gestione e al cavo sensore PFV, PAKA assicura
la pressoché totale impossibilità del
furto dei pannelli fotovoltaici installati.
La scheda a microprocessore SC/P, intelligenza
del sistema, valuta la variazione dell’intensità luminosa
del cavo sensore intervenuta nel momento del tentativo di furto.
Il cavo PFV inserito nei fori preesistenti non può essere
asportato dal pannello senza creare sulla fibra ottica un’anomalia
che viene
considerata allarme.
L’antifurto PAKA non risente di
interferenze EMI e RFI, nè di intemperie quali pioggia,
neve, ghiaccio, nebbia, vento forte e grandine. Inoltre è immune
alle vibrazioni. Il segnale ottico non è manomissibile
né by-passabile. Sicurezza contro i falsi allarmi quindi
e affidabilità al 100%.
La scheda SC/P può essere collegata a centrali di allarme
di qualsiasi tipo e marca grazie all’uscita relè che
ha a bordo.
La scheda SC/P non ha bisogno di essere programmata
in quanto la taratura avviene in modo automatico
in rapporto alla lunghezza del cavo sensore.
PAKA non richiede calibrazioni periodiche
dopo l’installazione
e non intralcia la manutenzione dei pannelli fotovoltaici.
PAKA costituisce un innovativo strumento
antifurto per moduli fotovoltaici in corso di brevettazione
con domanda di brevetto italiana depositata il 16.02.2009.
Il referto di esame europeo ha già considerato nuove
e inventive tutte le rivendicazioni relative alla domanda
stessa.
PATENT PENDING N. GE2009A000009
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